L’idea dell’Osservatorio Astronomico Pubblico di Odalengo Piccolo nacque circa 5 anni fa, dall’intraprendenza dei soci fondatori del gruppo astrofili “Cielo del Monferrato”. L’iter del progetto e della costruzione è stato lungo e faticoso, ma alla fine tutto il lavoro ed il tempo impiegati per questa opera, hanno prodotto grandi soddisfazioni e sono stati ben spesi.
Il primo passo è stato necessariamente, trovare un comune interessato al progetto, e dopo alcuni altri tentativi, abbiamo trovato nel sindaco di Odalengo Piccolo, il Sig. Angelo Ferroglio, concreta solidarietà, disponibilità, ed entusiasmo.

 

Approvato il progetto, il Comune di Odalengo Piccolo, con la partecipazione di altri Enti, ed in particolare della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, ha provveduto al finanziamento dell’opera.
I componenti del gruppo astrofili conoscevano già molto bene la zona di Odalengo Piccolo, in quanto si recavano molto spesso sulle colline del paese con i propri telescopi, per compiere le loro osservazioni al riparo dalle luci cittadine, da uno dei luoghi più bui di tutto il Monferrato.
Con l’aiuto del sindaco è stato individuata l’area sui cui ora sorge l’Osservatorio, terreno che ha richiesto numerose giornate di lavoro solo per renderlo praticabile, essendo da decenni incolto, era ricoperto da piante e rovi di ogni genere.

  

Una volta disboscata e resa praticabile l’area, si è subito dato il via ai lavori di costruzione della struttura.
Il gruppo astrofili ha partecipato attivamente alle fasi di progettazione e costruzione vera e propria, e del suo impianto.
A distanza di diversi mesi, il progetto iniziava a prendere forma, nonostante le numerose difficoltà logistiche e burocratiche che ne hanno rallentato notevolmente la realizzazione.
Una volta ultimata la struttura, con l’nstallazione del tetto scorrevole ad apertura totale, si è proceduto con i lavori esterni alla costruzione, dove si è creata l’ampia e gradevole area verde piantumata, adibita a parco di sosta accessibile a tutti.

Nelle immediate adiacenze della costruzione sono stati lasciati ampi comodi spazi, utili per chi desidera sistemare le proprie strumentazioni personali durante le serate osservative pubbliche.
All’interno dell’Osservatorio è stata creata una stanza di comando, dalla quale, via computer, si possono gestire i movimenti del telescopio principale e le funzioni dei suoi accessori.
La fornitura dei materiali scientifici è stata attentamente valutata e selezionata dai soci del gruppo, che hanno provveduto anche alla loro installazione e collegamento.

 

Nel locale superiore è piazzato il telescopio principale, uno Schmidt-Cassegrain Meade da 14” con in parallelo un rifrattore Astro-Physics da 6”, sorretti da una montatura motorizzata Astro-Physics GOTO 1200.
Oltre gli accessori classici quali oculari, lenti di barlow e filtri vari, la strumentazione dell’Osservatorio comprende anche un apparato CCD per le riprese fotografiche astronomiche Sbig ST10, corredato di ruota portafiltri; telecamera digitale per riprese planetarie ad alta risoluzione, filtro solare in H-Alpha Coronado da 60 mm, focheggiatore elettronico Microfocuser, e un telescopio per l’osservazione solare PST Coronado.